[Storia delle Cese n.99] da Osvaldo Cipollone Una delle consuetudini più singolari legate alle nozze era senz’altro quella “dejjo carràggio”. Era in voga in diversi paesi marsicani e prevedeva il trasloco del corredo della sposa dalla sua casa paterna a quella futura. Il giovedì precedente il matrimonio, infatti, si trasportavano in corteo mobili, utensili, vestiario,…
[Storia delle Cese n.83] da Osvaldo Cipollone Durante la settimana successiva al matrimonio la sposa non si faceva vedere in pubblico; per almeno sette giorni, in pratica, non oltrepassava l’uscio di casa e se aveva bisogno di qualcosa doveva attendere la visita della madre, di una zia o di una sorella. Chi, ad esempio, si…
[Storia delle Cese n.75] da Osvaldo Cipollone Un tempo, il percorso che conduceva dalla frequentazione all’altare era scandito da alcune tappe caratterizzate da diversi gradi di formalità. La ’mbasciata Nel momento in cui i familiari acquisivano informazioni certe sui ragazzi, il pretendente era costretto ad uscire allo scoperto ed a manifestare le proprie intenzioni alla…
[Storia delle Cese n.53] da Osvaldo Cipollone L’accettazione del “contratto di fidanzamento” tra due giovani implicava quasi sempre la verifica della “róbba”, ossia della proprietà, delle terre e della dote. La dote era dunque il bene primario che la sposa riceveva dai genitori; una parte del patrimonio familiare, avuto come anticipo o come lascito definitivo.…
[Storia delle Cese n.34] da Osvaldo Cipollone Dopo il terremoto del 1915 ed in seguito alle due guerre mondiali, erano molte le famiglie di Cese che avevano perso uno o più componenti. Le vedove che avevano anche figli da mantenere spesso passavano a seconde nozze; non sono stati rari i casi in cui, risposandosi, abbiano…
[Storia delle Cese n.25] da Osvaldo Cipollone Agli inizi del ventesimo secolo il vestito della sposa non era necessariamente bianco, ma di sovente aveva tonalità pastello. Lo spreco non era ammissibile, dunque bisognava fare in modo che le donne potessero indossare il capo anche in altre occasioni importanti. Molte giovani chiedevano il vestito in prestito…
Andrea De Litio Arte Battaglia dei Piani Palentini briganti caduti cantine Cese cese dei marsi Chiesa Cimarani Cognomi colonna Cosimati Don Vittorio Braccioni emigrazione Famiglie festeggiamenti popolari Fucino Genealogia guerra Madonna Madonna di Cese Marsi Matrimonio monastero musica Natale occupazione Petracca piani palentini Pietro Marso prigionieri proteste ricostruzione sacerdote sanità scuole teatro Tedeschi Terremoto Tomei Toponomastica Torge Trinità vittime