Tag: piani palentini

  • L’antico casale di San Basilio: chiesa e posta

    L’antico casale di San Basilio: chiesa e posta

    [Storia delle Cese n.155] di Osvaldo e Roberto Cipollone In passato nei Piani Palentini esistevano diversi casolari sparsi che hanno mantenuto una propria singolarità fino alla metà del ‘900. Tra questi anche manieri, case coloniche e di campagna che in seguito, non più abitate, son rimaste a disposizione oppure vendute. In tale contesto si possono…

  • Uomini e lupi:  quando c’erano i lupari

    Uomini e lupi: quando c’erano i lupari

    [Storia delle Cese n.154] di Roberto Cipollone Recentemente è tornata di grande attualità anche a Cese, ma la convivenza tra uomini e animali selvatici ha da sempre rappresentato un tema complesso, che si è evoluto nel tempo di pari passo con la trasformazione dell’economia, della società e del sistema produttivo legata a sua volta al…

  • I  patronéjji, i pecorari e quella transumanza palentina

    I patronéjji, i pecorari e quella transumanza palentina

    [Storia delle Cese n.146] da Osvaldo Cipollone In passato a Cese la pastorizia era molto diffusa e tutti gli animali venivano condotti quotidianamente al pascolo nel periodo compreso tra la primavera e il primo di novembre. Con l’arrivo della stagione fredda, invece, il bestiame cessava di uscire all’aperto, eccetto per l’abbeveramento, e veniva alimentato con…

  • Che c’entra Cese col prosciugamento del Fucino

    Che c’entra Cese col prosciugamento del Fucino

    [Storia delle Cese n.130] di Roberto Cipollone Il legame tra Le Cese e il prosciugamento del Fucino è assolutamente stretto e circostanziato. A partire dal nome, “Le Cese” appunto, derivato dal latino caedere, tagliare, con riferimento al taglio degli alberi legato a sua volta ai lavori del primo prosciugamento voluto dall’imperatore romano Claudio. Scrive il…

  • Quando la strada e la ferrovia dovevano passare per Cese

    Quando la strada e la ferrovia dovevano passare per Cese

    [Storia delle Cese n.122] di Roberto Cipollone Come sarebbe andata se i collegamenti stradali e ferroviari nel tratto Capistrello-Avezzano fossero passati per Cese? Non è una domanda puramente ipotetica, perché i progetti esistevano realmente ed erano suffragati da evidenze storiche e vantaggi di realizzazione, ai quali, da quanto racconta la storia, si sono evidentemente anteposti…

  • Il lago palentino, più che un’ipotesi

    Il lago palentino, più che un’ipotesi

    [Storia delle Cese n.57] da marsicaweb.it e Femio Clementi Il territorio palentino custodisce alcune tracce che restano nascoste agli occhi degli abitanti attuali, ma che conservano indizi importanti sull’evoluzione del territorio. In questo caso le tracce sono rappresentate dai sedimenti fluviali e lacustri che hanno portato alla formulazione di un’ipotesi ben circostanziata, secondo la quale…

  • La Dea Pale, i Campi Valentini e il Piano di Palenta

    La Dea Pale, i Campi Valentini e il Piano di Palenta

    [Storia delle Cese n.33] di Roberto Cipollone La vita e la storia di Cese sono strettamente legati al territorio dei Piani Palentini, da sempre al centro delle vicende del paese non solo per gli aspetti economico-produttivi legati alla vocazione agreste del luogo, ma anche per la collocazione geografica e per le relazioni con gli altri…

  • Canapine, fuso e ruci

    Canapine, fuso e ruci

    [Storia delle Cese n.5] da Osvaldo Cipollone In passato i Piani Palentini erano trapuntati di piantagioni di canapa che andavano dal verde al dorato, a seconda delle stagioni. Erano concentrate, per lo più, nei campi confinanti con il fiume Imele, in quelli adiacenti al torrente Rafia e nelle zone denominate “Canapine” (il nome di queste…


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