[Storia delle Cese n.182] di Roberto Cipollone I temi legati alla guerra sono tanto ampi quanto di profondo impatto in termini di coinvolgimento emotivo e memoria familiare, e non si esauriscono con le seppur rilevantissime ricostruzioni relative ai Caduti e alle vittime di guerra. Un’altra grande parte di questa tematica è quella relativa alle storie…
[Storia delle Cese n.169] da Eugenio Cipollone Venti anni. Secondo Conflitto Mondiale. Non sai cosa sia. Sai solo che qualcuno, o qualcosa, ti chiede di presentarti per andare a combattere. Non c’è modo di ragionare, né la possibilità di contestare. Solo obbedire. Oggi le cause di un conflitto si conoscono (quasi sempre) bene, ma è…
[Storia delle Cese n.160] da Roberto Cipollone L’analisi storico-sociale del Ventennio fascista si scontra inevitabilmente con posizioni ideologiche che spesso compromettono la possibilità di interpretare i fenomeni conservando la necessaria obiettività e adesione alla realtà. In questo contesto, invece, si vuole ricostruire l’evoluzione di una piccola realtà come quella di Cese all’interno del più ampio…
[Storia delle Cese n.145] da Roberto Cipollone La costruzione del primo monumento ai Caduti di Cese non è ad oggi facilmente isolabile nel tempo. Presso l’archivio comunale di Avezzano è stato possibile recuperare soltanto il documento relativo all’istituzione del monumento ai Caduti di Avezzano, collocabile attorno al 1927. Logica vuole che anche la stele di…
[Storia delle Cese n.131] da Osvaldo e Roberto Cipollone Dopo l’annuncio dell’armistizio firmato a Cassibile il 3 settembre 1943, molti prigionieri alleati fuggirono cercando rifugio ovunque se ne presentasse l’opportunità. Un giorno, in particolare, un nutrito gruppo proveniente dal campo di prigionia di Chieti viaggiava sul treno in direzione di Roma; lungo il tragitto, alcuni…
[Storia delle Cese n.126] da Roberto Cipollone Indagare il tema delle vittime di guerra civili, soprattutto in riferimento ad un piccolo paese come Cese, introduce ad un tipo di ricerca a tratti controverso ed aperto all’interpretazione. Ferme restando tutte le cautele del caso, tuttavia, per alcuni nomi emergono elementi di accertamento oggettivi e sostanziati da…
[Storia delle Cese n.117] da Ovaldo e Roberto Cipollone Come ben noto, nei paesi a spiccata connotazione rurale la sussistenza era legata in maniera strettissima all’andamento della campagna ed al buon esito dell’allevamento. Il maiale, in particolare, era una fonte imprescindibile di nutrimento per tutto l’anno. Così, si comprende facilmente quale potesse essere la preoccupazione…
[Storia delle Cese n.109] da Roberto Cipollone Le storie legate alla Seconda guerra mondiale sono moltissime. Si pensi a quelle dei tanti reduci, dei prigionieri, delle persone comuni che hanno dovuto convivere con l’occupazione, o a quanti hanno visto la propria vita stravolta, nel fisico, nella mente e negli affetti, da un conflitto che nessuno…
[Storia delle Cese n.95] da Roberto Cipollone Agli inizi di giugno del 1944 l’esercito nazista si ritirò frettolosamente dal territorio marsicano e gli Alleati raggiunsero l’area risalendo lungo la Valle Roveto. Una volta liberato il percorso dalle mine tedesche, certe di non trovare resistenza da parte dei nemici, le truppe entrarono nei paesi e nelle…
[Storia delle Cese n.76] da Antonio Ricciardi Il 13 novembre 1943 due ragazzi poco più che ventenni arrivano a Cese nel tentativo di fare ritorno a casa, che per uno di loro vuol dire Palermo, quasi 900 chilometri a sud. Antonio è un ufficiale dell’esercito italiano oramai disciolto, dopo l’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre, e in…
[Storia delle Cese n.73] da Roberto Cipollone Il tema dei Caduti e delle vittime di guerra è da sempre delicato e di difficile perimetrazione. Per il problema delle fonti, anzitutto, che spesso risultano carenti e a tratti discordanti, ma anche per tutta una serie di dimensioni che non rientrano nella sfera prettamente documentale, ma attengono…
[Storia delle Cese n.42] da Osvaldo e Roberto Cipollone Anche Cese, nel suo piccolo, ha generato una propria “tregua di Natale”, il 24 dicembre del 1943, quasi trent’anni dopo la tregua più famosa del 1914 (all’inizio della prima guerra mondiale), raccontata magistralmente nel film del 2005 scritto e diretto da Christian Carion. A Cese, alla…
[Storia delle Cese n.27] di Roberto Cipollone C’era una fibbia metallica in un terreno da poco arato nella campagna di Cese, in zona “Colle Streppìto”. Nei pressi, tegolame e pietre lavorate che riconducono con tutta probabilità alla presenza nell’area di un’antica villa romana. Ma quella fibbia metallica è davvero uno strano ritrovamento.Risulta infatti essere parte…
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