[Storia delle Cese n.165] di Roberto Cipollone La radicata fede religiosa ha da sempre generato in Cese un ambiente fertile non solo alle vocazioni, ma anche alla presenza ed attività di associazioni e gruppi di giovani credenti. Nella relazione del parroco Don Antonio De Angelis[1] datata 2 settembre 1912 si legge, ad esempio: «In parrocchia…
[Storia delle Cese n.160] da Roberto Cipollone L’analisi storico-sociale del Ventennio fascista si scontra inevitabilmente con posizioni ideologiche che spesso compromettono la possibilità di interpretare i fenomeni conservando la necessaria obiettività e adesione alla realtà. In questo contesto, invece, si vuole ricostruire l’evoluzione di una piccola realtà come quella di Cese all’interno del più ampio…
[Storia delle Cese n.92] da Osvaldo Cipollone, Mario Di Domenico, Roberto Cipollone Dopo il crollo della chiesa monumentale con il sisma del 1915, in paese venne costruito un nuovo edificio di culto dedicato al compatrono San Vincenzo e agli altri santi protettori del paese. La scritta incisa sulla facciata recita infatti “Vincentio Ferrerio ceterisque caesarum…
[Storia delle Cese n.67] di Roberto Cipollone Attualmente, come noto, la tavola della Madonna delle Cese fa ritorno in paese soltanto in concomitanza delle feste patronali, per essere venerata dai fedeli e portata in solenne processione nel giorno di domenica. Non esistono testimonianze visive di processioni con la presenza dell’Icona antecedenti agli anni ’30, mentre…
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