[Storia delle Cese n.186]
di Roberto Cipollone
Nel 1223 San Francesco ricostruiva a Greccio le scene della Natività con persone ed animali, realizzando in questo modo la prima rievocazione della nascita di Gesù, che nei secoli successivi sarebbe stata replicata in tutte le case del mondo. Secondo la tradizione, in Abruzzo il primo presepe sarebbe stato allestito il 25 dicembre 1225 a Penne, grazie ai francescani, i quali due anni prima erano stati testimoni del primo presepe di San Francesco. In epoca recente, però, il primato regionale spetta a Rivisondoli, dove la popolazione locale ha voluto allestire il presepe vivente per la prima volte nel 1951 come segno di rinascita dopo le devastazioni della seconda guerra mondiale; la stessa rievocazione ha luogo ancora oggi nel giorno dell’Epifania.
A Cese si sono tenute tre edizioni del presepe vivente, la prima nel 1991, l’ultima nel 1993. L’iniziativa è stata promossa e curata in tutte e tre le edizioni da Osvaldo Cipollone, il quale è riuscito a coinvolgere diverse centinaia di attori figuranti, ognuna con un proprio ruolo e relativi costumi di scena e specificità. “L’intento era quello di proporre una rievocazione delle scene della natività trasponendole nel mondo rurale tipico del nostro paese”, ricorda oggi il curatore. “Non mancavano tuttavia figure e rappresentazioni più vicine alla realtà storica dell’evento, ma la radice locale era sicuramente predominante. La partecipazione delle persone è stata ogni volta incondizionata e coinvolgente, credo sia stato questo il fattore di successo delle tre manifestazioni”. Grazie all’iniziativa è stato così possibile vedere all’opera lo scalpellino, il falegname, l’arrotino, i taglialegna, i fabbri-ferrai, il maniscalco, il macellaio, il ciabattino, il piattaio e ombrellaio, le massaie e le cuoche, la mugnaia, le lattaròle, le scartocciatrici, la sarta e le ricamatrici, le cardatrici, le tessitrici e le filatrici, i venditori e le venditrici, i botteganti e gli avventori, gli ambulanti, i diversi artigiani, gli allevatori, i contadini e le contadine, lo zampognaro e i pifferai, i pastori e i pastorelli, ma anche i centurioni, le ancelle, l’araldo o il banditore, gli angeli, i cantori, gli scrivani e i mendicanti. Una particolarità non ovvia è legata alla scelta degli attori figuranti che interpretavano le diverse professioni; gli stessi sono stati infatti associati ai singoli mestieri o ruoli anche per reale padronanza dell’attività e affinità personale o familiare con l’arte. La scelta del Bambinello è andata di volta in volta sull’ultimo nato maschio in paese (con una disponibilità davvero non scontata, dato il freddo e le condizioni generali): Ivo Marchionni nel 1991, Pierpaolo Cipollone nel 1992 e Niccolò Frezzini nel 1993. Ad impersonare San Giuseppe e la Madonna sono stati invece Sergio Cipollone e Imma Di Giamberardino, Franco Di Matteo e Anna Teresa Alfonsi, Giovanni Torge e Francesca Bianchi. L’edizione del 1991 ha avuto luogo il 25 dicembre e la scena della natività è stata rappresentata nel cortile delle “Scuole vecchie”, così come nell’edizione successiva, tenutasi il 27 dicembre 1992. L’edizione del 1993, invece, è stata rappresentata il 2 gennaio 1994 e la scena della natività ha trovato spazio nella piazza dell’attuale Monumento ai Caduti. Ad oltre trenta anni dall’ultima edizione, i video e le fotografie realizzati da amatori, appassionati e professionisti assumono un valore ed un sapore unici, testimonianze di un coinvolgimento emotivo e spirituale che ha fatto davvero di Cese il veicolo di un simbolo di luce e speranza come è il Natale.
Edizione del 1991
Mario Di Pasquale e Agrippino Di Matteo
edizione del 1992
Walter Cipollone
Video digitalizzati da Giuseppe Farinaccio e condivisi sul gruppo facebook “Cese dei Marsi”: parte 1 – parte 2 – parte 3 – parte 4
edizione del 1993
Video digitalizzati da Giuseppe Farinaccio e condivisi sul gruppo facebook “Cese dei Marsi”: parte 1 – parte 2 – parte 3
<Articolo originale>





















































































































