[Storia delle Cese n.195]
di Osvaldo e Roberto Cipollone
Diverse sono state, nel tempo, le istanze che gli abitanti di Cese hanno rivolto direttamente alle massime cariche comunali. Nel 1934, in particolare, 63 capifamiglia sottoscrissero una petizione popolare diretta al Commissario Prefettizio del tempo, Silvio Bonanni, che di lì a pochi mesi sarebbe diventato podestà di Avezzano ed avrebbe guidato il Comune fino al 1938. Si era in piena epoca fascista, tant’è vero che, accanto alla data di sottoscrizione della petizione (28 novembre 1934), i firmatari riportarono anche il numero romano XIII, in riferimento al 13° anno dell’era fascista. Oggetto dell’istanza era la richiesta d’intervento ed ascolto da parte del Commissario Prefettizio per la sostituzione del dottor Giocondo Cipollone non solo in qualità di medico condotto, ma anche di “rappresentante podestarile” del paese. È questa seconda carica, nello specifico, a detenere un interesse particolare, perché dà segno di una rappresentanza diretta del massimo livello di potere comunale anche a Cese. Si tratta di un caso strettamente legato sia alla particolare figura del podestà che a quella – altrettanto particolare e degna di nota – del dottor Cipollone, che proprio in quegli anni sarebbe diventato segretario del Fascio di Avezzano. Due aspetti emergono da questa seconda parte della petizione. Il primo: era evidentemente al rappresentante locale che la popolazione di Cese portava tutte le “questioni private e collettive” da sottoporre all’attenzione dell’amministrazione. Il secondo: almeno nelle proprie intenzioni, gli abitanti di Cese potevano “indicare la persona più atta” a sostituire la figura del rappresentante locale tramite una loro consultazione diretta. Si tratta di una circostanza che va naturalmente contestualizzata e che risente, come anticipato, del particolare ruolo del dottor Cipollone, ma rappresenta comunque un caso particolarissimo di relazione con l’amministrazione comunale. La petizione, inoltre, contiene la testimonianza calligrafica di molti dei nostri antenati e dà segno di un ampio coinvolgimento e di un costruttivo spirito di iniziativa da parte di tante famiglie di Cese, che auspicavano di “veder compiute tante giuste aspirazioni” della frazione.
COMUNE DI AVEZZANO Archivio Storico – Busta 80, Fascicolo 11
Illustr. Signor Commissario Prefettizio del Comune di Avezzano.
I sottoscritti cittadini della frazione Cese rivolgono viva preghiera alla S.V. illustr.ma di volerli accontentare nell’accoglimento delle seguenti due richieste che sono di capitale importanza per il benessere della popolazione:I) In seguito alla partenza del Dott. Cipollone, avvenuta il 2 luglio c.a., la condotta medica che il Dott. Cipollone teneva con zelo e con piena soddisfazione di tutti, è rimasta vacante ed a questa deficienza si è rimediato con l’istituzione di un interinato che, per quanto regolare, non può assolutamente rispondere a tutte le esigenze di una popolazione di oltre mille abitanti. Il disagio prodotto da questo stato di cose è grandissimo e la popolazione ne soffre moralmente ed economicamente, perché la mancanza del medico sul posto è cagione di continue angustie nelle famiglie in cui si verificano dei casi di malattia. Confidiamo, pertanto, nel fattivo interessamento della S.V. illustr.ma e siamo sicuri che in pochi giorni avremo nuovamente il sanitario sul posto.
II) Con la partenza del Dott. Cipollone siamo rimasti privi anche del nostro rappresentante podestarile. Per quanto egli seguiti ad assisterci, noi non possiamo distoglierlo dalle sue occupazioni professionali per portargli tante questioni private e collettive che interessano questa popolazione e perciò è necessario provvedere alla nomina di un nuovo rappresentante che abbia maggiore possibilità di curare i nostri interessi nelle relazioni col Comune. Allo scopo i sottoscritti si permetteranno di indicare alla S.V. la persona più atta ad assumere tale incarico e ciò faranno verbalmente, qualora la S.V. volesse consultarli in proposito.
Nella speranza di vedere accolte le loro richieste, i sottoscritti porgono i sensi della loro più alta stima per la S.V. ed esprimono l’augurio che sotto la Sua Amministrazione questa frazione possa veder compiute tante sue giuste aspirazioni.
Con osservanza
Cese di Avezzano 28 novembre 1934 XIII[Firme]
Marchionni Nazareno
Cosimati Raffaele
Cipollone Palmerino
Bianchi Gialloreto
Piacente Domenico
Angelo Cipollone
Michelangelo Di Matteo
Pietro Orlandi
Cipollone Augusto
Di Matteo Ermanno
Agrippino Torge
Carmine Cipollone fu Simone
Berardo Di Giamberardino
Cipollone Domenico
Cipollone Pio
Cipollone Palmerino fu Agapito
Torge Francesco
Cipollone Luciano
Bartolomeo Torge
Torge Carmine
Nicola Tomei
Petracca Carmine
Petracca Raffaele
Petracca Cesare
Giovanni Cipollone
Antonio Ciciarelli
Pietro Cipollone
Di Matteo Fausto
Francesco Di Matteo
Tomei Antonio
Luciano Cosimati
Corradini Amabile
Guidoni Michele
Muzi Carminantonio
Gargano Orlando
Matteo Marchionni
Di Fabio Antonio
Cipollone Sabatino
Marchionni Secondino
Cipollone Menanzino?
Pomponio Di Matteo
Carmine Cipollone
Domenicantonio Chiostri
Torge Luigi
Torge Giovanni
Cosimati Zefferino
Petracca Attilio
Berardino Rantucci
Torge Filomeno
Marchionni Emilio
Cipollone Mariano
D’Innocenzo Quirino
Marchionni Luchesio
Patrizi Giacomo
Tranquillo Micocci
Cesare Cipollone
Cosimati Giovanni
Di Matteo Umberto
Felice Torge
Di Pietro Francesco
Di Pietro Vincenzo
Anselmo Patrizi
Bianchi Giuseppe
<Articolo originale elaborato da O. Cipollone, “Angeli co’ jji quajji” (1997)>





